Prevenzione senologica: come e quando intervenire

Tumore alla mammella: aspetti generali

Il carcinoma mammario o meglio conosciuto come cancro alla mammella è un tipo di tumore in cui le cellule del seno si dividono e crescono in maniera incontrollata all’interno della ghiandola mammaria. A seconda dello stadio, il tumore può essere localizzato oppure diffondersi in altri tessuti circostanti. Tuttavia, ogni tipo di tumore al seno ha le proprie caratteristiche e necessita cure e terapie differenti, anche in base alla sua diffusione.

Il tumore al seno con un’incidenza del 29% di tutte le diagnosi tumorali è il primo tumore per frequenza nella donna. Secondo alcuni dati presi dai registri tumorali italiani si calcolano, solo nel 2019, circa 5.300 casi già in fase metastatica.

Ad oggi, tuttavia, la malattia è curabile se trattata preventivamente, la mortalità è progressivamente diminuita e i tassi di cura sono molto alti (oltre 90% di guarigioni quando la malattia viene scoperta nella fase iniziale).

Sintomi

Nella maggior parte dei casi le cellule malate si localizzano nel quadrante supero-esterno del seno, seguono altri quadranti e infine in pochi casi può avvenire nella zona attorno al capezzolo.

Purtroppo nella prima fase il cancro al seno non dà sintomi evidenti mentre successivamente può comparire dolore o fastidio al seno fino ad arrivare alla formazione di noduli al seno.

Prevenire è meglio che curare

Come abbiamo già accennato, il tumore al seno non dà dei chiari sintomi nella prima fase quindi tutta la prevenzione si basa sull’importanza dello screening.

Nonostante abbia un’incidenza sulle donne adulte, ogni età ha il suo esame preventivo contro il tumore al seno.

  • a partire dai 20 anni, è consigliato effettuare l’autopalpazione del seno ogni mese tra il 7° e 20° giorno del ciclo;
  • dai 30 anni, oltre all’autopalpazione, la prevenzione include un’ Ecografia del seno una volta all’anno;
  • a partire dai 40 anni infine, in aggiunta alle precedenti, è consigliato effettuare la Mammografia una volta all’anno oppure ogni 2 anni – su indicazione del radiologo. Questo è ricordato anche dal Ministero della Salute nelle linee guida per una buona prevenzione.

La mammografia è un esame radiologico che riesce a vedere in modo approfondito se si possono trovare noduli, anche di piccole dimensioni, nella mammella.

Un ulteriore esame più approfondito è la tomosintesi. Essa è molto simile alla mammografia ma a differenza di questa, è eseguita in 3d tramite proiezioni bidimensionali in grado di visualizzare e separare gli oggetti anche in profondità in modo da evitare il mascheramento di lesioni (nel caso della mammella, masse, microcalcificazioni, ecc.), causato dalla sovrapposizione di strutture normali; quindi l’opportunità di dissociare piani diversi da parte della tomosintesi fa ritenere possibile una riduzione del numero di falsi negativi e di falsi positivi dovuti alla sovrapposizione.

In linea con queste direttive del Ministero, Rete Pas ha infatti sviluppato un servizio diagnostico senologico integrato, utilizzando macchinari specialistici tecnologicamente all’avanguardia e personale altamente qualificato.

Nelle sedi di Firenze Campo di Marte e di Firenze Isolotto vengono effettuati tutti gli screening più approfonditi: mammografia e tomosintesi mentre nell’ambulatorio di Campi Bisenzio viene effettuato la mammografia.

I nostri medici specializzati in senologia diagnostica sono:
Dott.  Marco Rosselli Del Turco
Dott. Dalmar Abdulcadir
Dott.ssa Maria Chiara Eandi

Prevenzione senologica: come e quando intervenire