A Maggio la prevenzione è uomo, con Rete Pas

Per favorire la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce, Rete Pas dopo aver dedicato il mese di marzo alla prevenzione delle patologie che interessano le donne, anche per il 2018, dedica l’intero mese di maggio all’uomo, con una serie di prestazioni sanitarie pensate per garantire una diagnosi ad ampio raggio con tariffe ridotte. Perché fare prevenzione significa impedire la comparsa di una patologia o ridurne la gravità.
Significa individuare anticipatamente le malattie affinché si possa intervenire quando sono più facilmente trattabili e con maggiore efficacia. Significa, per gli uomini in particolare, evitare patologie particolarmente diffuse come le infezioni alle vie urinarie, calcolosi e disturbi della minzione, l’incontinenza o la difficoltà ad urinare, le prostatiti, le disfunzioni sessuali. Vuol dire fare diagnosi precoce di ipertrofia prostatica benigna ed eventuali patologie tumorali che oggi si possono trattare molto efficacemente. Vuol dire ridurre la comparsa di malattie cardiovascolari, come l’infarto miocardico o l’ictus, che sono tra le più frequenti e diffuse negli uomini.

Per questo motivo da oggi e fino al 31 maggio 2018, Rete Pas offre a tutti i Soci numerose prestazioni sanitarie a tariffe promozionali e ridotti tempi d’attesa.

Le nostre prestazioni

Prevezione urologica
•    Visita urologica + ecografia transrettale a 66,00 euro.
•    Visita urologica + ecografia scrotale a 66,00 euro;
•    Visita urologica + ecografia addome inferiore a 66,00 euro;
Prevenzione cardiologica
•    Consulenza cardiologica con visita, elettrocardiogramma ed eco-color doppler cardiaco a 122,00 euro;
•    Eco-color doppler cardiaco a 90,00 euro;
Prevenzione angiologica
• Eco-color doppler tronchi sovraortici a 65,00 euro;
Prevenzione pneumologica
• Prima valutazione percorso antifumo a 78,00 euro.
Prevenzione tricologica
• Visita tricologica + tricoscopia a luce polarizzata a 77,00 euro;
Le tariffe indicate sono riservate ai Soci
Per info e prenotazioni numero unico Rete PAS 055 71.11.11 oppure prenota online!

 

I numeri in Italia

In Italia la prima causa di morte è rappresentata dalle malattie cardio-circolatorie, che provocano circa il 37% del totale dei decessi. Subito dopo, con il 29%, ci sono le patologie tumorali. Ogni anno, nel nostro paese, vengono infatti diagnosticati circa 366.000 nuovi casi di cancro, in media 1.000 ogni giorno. Una cifra spaventosa, che per il 52% interessa gli uomini (con circa 190mila nuovi casi) e per il 48% le donne (con circa 176mila nuovi casi).
I tumori che con maggiore frequenza colpiscono la popolazione italiana interessano in particolar modo il colon-retto (52mila casi nel 2016), la mammella (50mila casi), il  polmone (35mila casi) e la vescica (27mila casi).
Nello specifico, tra la popolazione maschile il tumore più frequente colpisce la prostata e rappresenta circa il 19% delle nuove diagnosi, seguito dal cancro al polmone con il 15% , da quello al colon-retto con il 13%, da quello alla vescica con l’11% e infine da quello allo stomaco con il 4%.
La sede principale di tumore che porta al decesso è il polmone, con 33.500 decessi in un anno, seguito dal colon-retto con 18.800 morti.
Sono numeri allarmanti, dai quali però emerge un dato positivo: le morti causate da patologie tumorali sono in diminuzione. Negli ultimi 10 anni infatti circa il 90% dei tumori alla prostata e alla mammella sopravvivono a più di 5 anni dalla diagnosi. Nel solo 2013 ad esempio, sono stati registrati 1.000 decessi in meno rispetto all’anno precedente.
Il merito è soprattutto della prevenzione e della diagnosi precoce che permettono di diagnosticare anticipatamente la malattia e quindi di intervenire con maggiore efficacia.
 

A Maggio la prevenzione è uomo, con Rete Pas

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