Ruolo del ginecologo nell’infanzia e nell’adolescenza

Diamo il via alla campagna di sensibilizzazione di Rete Pas “Dalle donne per le donne” che vuole diffondere, tramite le parole delle nostre dottoresse, maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce di molte patologie legate alla salute femminile, in tutte le età.

Cominciamo proprio parlando di infanzia e adolescenza e della prevenzione ginecologica sin da subito. Sull’argomento abbiamo chiesto chiarimenti alla dottoressa Luisa Acanfora, ginecologa negli ambulatori Rete Pas.

A che età occorre fare la prima visita ginecologica?

R. “Fino all’età di 10 anni circa della bambina, la famiglia e il pediatra hanno un ruolo importante nell’evidenziare l’insorgenza di situazioni cliniche per le quali è importante consultare il ginecologo. Il problema più comune è l’infiammazione delle parti intime. In questa fase le bambine cominciano ad esplorarsi, inoltre spesso giocano per terra a casa, alla scuola materna, alla scuola primaria: è una condizione frequente, quindi, che la vulva delle bimbe sia arrossata . Solitamente la mamma pone dei rimedi come l’uso di creme anti-arrossamento e lenitive ma, se nonostante ciò l’infiammazione non passa, è utile ricorrere al ginecologo.

In tali casi si può effettuare un tampone vulvare, assolutamente indolore per la bimba, per una cura più appropriata. Si potrà anche informare la mamma su banali norme igieniche da seguire”.

Adolescenza e pubertà: quando interviene il ginecologo?

R. “Esistono problematiche più importanti come per esempio se ci si accorge che la bimba presenta peluria sul pube e/o ascelle molto precocemente o sviluppo del seno – bottone mammario – in età molto precoce, oppure se addirittura viene una perdita di sangue dai genitali; in questi casi è necessario consultare il ginecologo che prescriverà indagini più approfondite ,ad esempio l’ecografia pelvica per valutare lo sviluppo dei genitali interni e/o un prelievo di sangue per i controlli ormonali ed altro ancora.

Il momento della prima mestruazione è importante e, sia la famiglia che il pediatra, ne devono sorvegliare l’andamento, il ritmo, la quantità, la durata e il dolore: in caso di alterazione di tali parametri, il ginecologo è indispensabile. L’età della prima mestruazione è molto variabile e lo sviluppo corporeo della bambina si matura fino a diventare una giovane donna . È necessario che la famiglia faccia attenzione anche alle problematiche di accettazione del proprio corpo: acne, eccesso di peluria ed ad eventuali disturbi alimentari ed eventualmente ricorrere allo specialista ginecologo.

Nella crescita della bambina è necessario sia assecondare che controllare tale fase ed accorgersi se la ragazzina ha rapporti intimi: occorre quindi chiedere un parere ad una figura esperta come il ginecologo che può spiegare in termini semplici e chiari i vantaggi e gli svantaggi, ad esempio, dell’uso di anticoncezionali”.

Quali sono le indicazioni da dare alle ragazzine che stanno per diventare giovani donne?

R. “Il rapporto col ginecologo è molto particolare: la ragazzina, diventata giovane donna, deve averne fiducia e poter eventualmente confidare i problemi che né la mamma, né il babbo, né le amiche possono correttamente gestire e tantomeno risolvere”.

Prenota una visita ginecologica

La dott.ssa Luisa Acanfora riceve presso la sede ambulatoriale di Pontassieve per visite ginecologiche ed esami diagnostici.

Per prenotare un’appuntamento è necessari chiamare il numero unico 055 71.11.11 oppure online su portale.retepas.com

 

Ruolo del ginecologo nell’infanzia e nell’adolescenza
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