Capogiri? può trattarsi di vertigine parossistica

Intensi capogiri, sensazioni di nausea e perdita dell’equilibrio sono sintomi molto frequenti che possono colpire tutte le fasce d’età. Nella maggior parte dei casi può trattarsi di vertigine parossistica che si manifesta con dei giramenti di testa improvvisi, intensi ma che durano poco.

Cos’è e come si manifesta

La vertigine parossistica rappresenta sicuramente la vertigine più frequente nell’uomo. Tale patologia viene anche chiamata canalolitiasi o vertigine da sassolini.
Viene causata dalla presenza nel labirinto (organo posto nell’orecchio, che regola l’equilibrio) di materiale organico che ci fa percepire la forza di gravità, sospinto con movimento della testa genera la stimolazione del nervo vestibolare e quindi vertigine seguita da pallore, sudorazione, tachicardia e nausea.
Si tratta di una malattia benigna che si manifesta con episodi iniziali acuti che man mano vanno gradualmente a calare fino ad esaurirsi.

Diagnosi

La diagnosi si effettua da un medico specializzato in otorinolaringoiatria tramite un esame vestibolare solo in fase acuta, con la ricerca del nistagmo (il tipico movimento degli occhi durante la vertigine. Da questo movimento si stabilisce anche qual è il canale semicircolare interessato.
La cura viene definita dallo specialista e consiste nell’uso di manovre liberatorie per liberare il materiale incastrato per alleviare e curare il disturbo.

Cosa offre Pas

Anche negli ambulatori Pas è possibile eseguire una una visita di controllo, con un medico otorinolaringoiatra, sia per la vertigine parossistica che per altri disturbi legati ad orecchio, gola, naso e vie respiratorie.
Per prenotare una prestazione è necessario chiamare il numero 055 71.11.11 oppure tramite portale.retepas.com

Capogiri? può trattarsi di vertigine parossistica
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