Igiene orale: 5 curiosità per la cura dello spazzolino

Per prevenire molte patologie e problematiche del cavo orale la soluzione migliore è una buona igiene. Infatti se non mantieni bocca e denti ben puliti quotidianamente il rischio è quello di incorrere in disturbi come carie o gengive infiammate che poi col tempo possono peggiorare.
Per tenere lontani i batteri spazzolino, filo interdentale e collutorio sono i migliori alleati.
Tuttavia alcune ricerche dimostrano come se non si prende adeguatamente cura dello spazzolino esso può diventare un vero e proprio nido di batteri.
Per evitare rischi abbiamo raccolto 5 consigli da attuare:

Sciacquare bene dopo l’uso

Lavare correttamente lo spazzolino dopo averlo usato, facendo attenzione a togliere tutte le parti di cibo, minimizza il rischio di contaminazione batterica degli alimenti;

Meglio non coprirlo

Lo spazzolino non deve essere assolutamente riposto ad asciugare in un cassetto o coperto dall’apposito coperchio perchè un ambiente chiuso può favorire la proliferazione dei batteri;

Posizionarlo in verticale

Lasciare asciugare lo spazzolino in verticale è sempre il modo più adeguato in modo da evitare che i batteri possano aumentare;

Cambiarlo spesso

Secondo l’Associazione dei dentisti lo spazzolino va sostituito almeno ogni 3 mesi o quando ci si accorge che le setole ormai sono consumate e non stanno dritte;

Lontano dal lavandino

Posizionare lo spazzolino troppo vicino al lavandino non è una buona idea, questo perchè schizzi di sapone o detersivo potrebbero contaminarlo;
Si consiglia quindi di maggiore accortezza e tutela della salute quotidiana di bocca e denti. È importante inoltre effettuare una pulizia dei denti, con un professionista specializzato, ogni 6 mesi per la cura più profonda del cavo orale.

Igiene orale: 5 curiosità per la cura dello spazzolino
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