Quanto conta la prevenzione

Uno degli strumenti migliori che abbiamo a disposizione per combattere i tumori o in generale tutte le malattie croniche è la prevenzione.

A conferma di ciò l’Oms (Organizzazione Mondiale della sanità) si esprime dicendo che tra il 30 e il 50% dei casi il tumore grazie alla prevenzione può essere curato in tempo, in media sarebbe un caso su due, che è davvero tantissimo.

La prevenzione detta primaria è l’insieme di azioni e attività volte ad evitare il rischio di malattie (fisiche e psichiche) tramite un corretto stile di vita.

Tra le attività di prevenzione primaria ricorre:

  • l’attività fisica: praticandola con regolarità costituisce la base e contribuisce alla riduzione della mortalità, permettendoci di mantenere una buona forma e anche un miglioramento della salute mentale. Non si parla di sport agonistici ma bastano 20-30 minuti al giorno di attività moderata per vedere dei benefici.
  • una dieta sana, ricca di frutta e verdura e povera di grassi saturi per mantenere un peso corporeo adeguato, evitando il sovrappeso e l’obesità e quindi una più corretta circolazione del sangue.

Un altro tipo di prevenzione detta secondaria è quella che riguarda gli esami oncologici ossia dei controlli diagnostici che hanno l’obiettivo di individuare la malattia nella fase iniziale. Secondo alcuni dati risulta che è particolarmente efficace effettuare dei controlli periodici su determinate fasce di popolazione in quanto si possono scoprire eventuali patologie ancor prima che questi diano dei segnali chiari.

Come ricorda l’OMS: quasi la metà dei tumori può essere prevenuta e questo dipende solo da ognuno di noi.

Quanto conta la prevenzione