L’Asl Toscana Centro chiama: Rete Pas risponde

L’Asl Toscana Centro chiama: Rete Pas e Croce Azzurra rispondono. Con Servizio tamponi a domicilio

Di fronte alla necessità di effettuare sempre più tamponi su pazienti sintomatici Covid19, in particolare nei 3 comuni della Valdisieve di Pontassieve, Pelago e Rufina, la risposta della Croce Azzurra di Pontassieve, insieme a Rete Pas, la prima rete di centri medici del no profit in Toscana, è stata quella di mettere subito a servizio della comunità e dell’Asl i propri volontari (dell’associazione) e gli infermieri (di Rete Pas). Da oggi, infatti, partiranno i primi 20 tamponi a domicilio eseguiti dal personale infermieristico di Rete Pas con il supporto e collaborazione della Croce Azzurra di Pontassieve presso i 3 comuni.

“In questi giorni di emergenza- racconta il Presidente della Croce Azzurra di Pontassieve, Fernando Baffoni – la nostra Associazione è in prima linea chiamata ad affrontare, con volontari e mezzi, sia i vari trasferimenti di casi Covid19 negli ospedali o per le dimissioni, attrezzati con dispositivi idonei, sia a dare continuità ai servizi ordinari del servizio 118,  e ad attivare servizi di consegna a domicilio di spesa alimentare e farmaci alle persone più fragili del territorio: da oggi si occuperà anche di questo nuovo e soprattutto prezioso servizio, indispensabile per la comunità, oggi messa a dura prova”.

“Ancora una volta, ognuno farà la propria parte in questa drammatica emergenza dalla quale non è possibile scappare – spiega Mario Pacinotti, presidente di Fondazione Pas – così i nostri infermieri Pas, che da anni lavorano presso i centri specialistici del no profit in Toscana, con 10 sedi ambulatoriali privati ma con una dimensione pubblica, a servizio della comunità (uno tra questi in via di Rosano a Pontassieve), e dei nostri soci, ora rispondono ad una “nuova chiamata”, quella di collaborare a pieno con la sanità pubblica. Solo con questa unione e con la presenza capillare – aggiunge il Presidente -possiamo dare un contributo fondamentale così come fanno i Volontari delle ambulanze, i medici per visite domiciliari e i medici di base da giorni e giorni”.

“Quello dei tamponi a domicilio è un servizio che non tutti i territori possono offrire: dimostra ancora una volta quanto sia importante la sinergia tra Associazioni e Istituzioni per offrire ai cittadini un’assistenza di eccellenza”. Così la sindaca Monica Marini, che sottolinea come il Comune di Pontassieve abbia potuto gestire questa emergenza covid19 contando sul “grande apporto delle Associazioni di volontariato e del privato sociale, che fin dall’inizio dell’emergenza si sono mobilitati per venire incontro ai cittadini, permettendo loro di avere i servizi necessari sul territorio e rafforzando il rapporto tra le persone e le Istituzioni. Per noi come Amministrazione è un grande sollievo poter contare su questa collaborazione, a maggior ragione in un momento difficile come questo, in cui dobbiamo fare un immane sforzo per riuscire a mantenere alto il livello di assistenza ai cittadini”.

L’impegno prevede l’impiego di due mezzi mobili della Croce Azzurra in cui saranno presenti 2 infermieri Pas e 2 volontari, con 12 ore di attività giornaliera, e con esecuzione di tamponi già programmati e stabiliti nelle prossime settimane.

I nominativi di coloro che dovranno effettuare il tampone sono gestiti esclusivamente e direttamente dall’Asl Toscana Centro, tramite le richieste già attivate dai medici di famiglia e che darà di volta in volta all’Associazione le strumentazioni richieste.

“È solo uniti che riusciremo a combattere questa grande battaglia!”, conclude il Presidente della Croce Azzurra.

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