Somministrazione endovenosa per pazienti ansiosi e/o depressi

Gli ambulatori della Rete PAS offrono un nuovo servizio per la terapia infusiva con fleboclisi per la cura della depressione, del disturbo ossessivo-compulsivo e dell’ansia.

Il Trattamento
La somministrazione endovenosa per via infusiva esiste da molto tempo in Europa per la terapia dei disturbi mentali anche se in passato è stata riservata solo ai casi di depressione o di agitazione psicotica gravi, in ambiente ospedaliero.

Oggi le indicazioni per l’infusione endovenosa si sono ampliate, e comprendono i casi di depressione maggiore, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbi d’ansia e i casi di “resistenza” farmacologica, ma anche quelli caratterizzati da scadente aderenza al regime farmacologico e necessità di setting medico continuato.

L’infusione inoltre permette di ottenere una maggiore rapidità di risposta e per alcuni farmaci maggiore efficacia anche in quei soggetti che non hanno risposto a compresse o gocce dello stesso farmaco.

PRINCIPALI PATOLOGIE

  • Per gli anziani o persone con altri  problemi di ordine medico con bisogno di estremo controllo dei dosaggi da somministrare o particolari valutazioni mediche nel corso della somministrazione;
  • Per i pazienti che non rispondono a precedenti cure somministrate per via orale;
  • Per i pazienti che non risultano costanti o affidabili nell’assunzione delle cure;
  • Per ridurre i tempi di risposta alla terapia.

BENEFICI

I benefici di questo approccio sono rappresentati da una maggiore tollerabilità, minori effetti collaterali, tempo di risposta generalmente più breve e assenza di necessità di ricovero ospedaliero, in quanto attuabili in ambiente sanitario ambulatoriale.

 

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