Allergologia

Cosa si intende per allergia?

AllergologiaPer allergia si intende comunemente una risposta esagerata ad uno stimolo (allergene) solitamente innocuo; gli allergeni possono essere sia inalanti (più frequentemente pollini delle piante od acari della polvere domestica) od alimentari. Nel primo caso il contatto con l’allergene produrrà più frequentemente sintomi caratteristici, come la congiuntivite (rossore, bruciore, lacrimazione o prurito degli occhi), rinite (starnutazioni, prurito ed ostruzione nasale) o entrambi. Talvolta l’allergia ad inalanti può causare anche infiammazione delle basse vie aeree, determinando sintomi compatibili con asma (tosse secca, fischi o sibili, particolarmente durante le ore notturne). Nel caso di allergie alimentari i sintomi più frequenti saranno prurito accompagnato dalla comparsa di orticaria (pomfi) e talvolta gonfiore della mucosa orale (angioedema); altri sintomi comuni possono essere rappresentati dai disturbi gastro-intestinali.

Servizio allergologia, visite specialistiche PAS

Presso gli ambulatori della Rete PAS è attivo un servizio di allergologia che offre anche pacchetti completi a tariffe agevolate per i soci PAS:

  • Visita Allergologica
  • Prick test
  • Patch test (2 sedute)
  • Visita immunologica

Come si diagnosticano le allergie?

Solitamente per inquadrare correttamente le diverse, possibili allergie ci si avvale di una visita specialistica da un allergologo, che dovrà in prima battuta fare una storia dettagliata dei sintomi del paziente; in base alle necessità potranno essere effettuate quindi le prove mediante prick test (prove in vivo) o mediante prelievo di sangue (RAST, prove in vitro).
Nei casi in cui si sospetti anche un’infiammazione bronchiale (asma) si dovrà visitare accuratamente il paziente, eseguendo una prova di funzionalità respiratoria (PFR). Nel caso di allergia a farmaci o veleno di imenotteri i test potranno andare da prove cutanee, prelievi di sangue fino a test di stimolo.

Le allergie sono comuni?

Le allergie sono un’affezione assai frequente ed in crescita negli ultimi anni. La loro prevalenza, secondo i dati dell’OMS, si attesta tra il 10 e il 40% della popolazione, a seconda delle regioni e dei periodi dell’anno. In Europa, diverse società scientifiche stimano una prevalenze delle riniti allergiche, del 10-20%, a seconda delle zone e delle stagioni; secondo dati della società britannica per le allergie, una persona su quattro è soggetta, almeno in un periodo nel corso dell’anno, a soffrire di allergie; dati tra il 10 e il 20% di prevalenza sono riportati anche in Italia.

Come si curano le allergie?

In prima battuta sarà importante, se possibile, allontanare gli allergeni incriminati (ad esempio gli acari della polvere). In seconda battuta ci si potrà avvalere di terapia farmacologiche, come antistaminici e spray nasali per l’oculorinite (in casi selezionati potranno risultano efficaci anche i vaccini) oppure spray per via orale per l’asma. Nel caso del veleno di imenotteri potrà essere presa in considerazione anche la terapia iposensibilizzante (vaccino).