Cancro al polmone: UE approva il trattamento a pembrolizumab

La Commissione Europea ha approvato il pembrolizumab per il trattamento in prima linea del carcinoma polmonare metastatico non a piccole cellule in pazienti adulti i cui tumori esprimano alti livelli di PDL-1. L’approvazione si è basata sui dati dello studio che hanno mostrato una sopravvivenza globale e una progressione libera da malattia superiori con pembrolizumab rispetto alla chemioterapia, attuale standard di cura nel carcinoma polmonare non a piccole cellule.

L’approvazione consente la commercializzazione di nei 28 Stati membri dell’Unione e in Islanda, Lichtenstein e Norvegia, alla dose approvata di 200 mg ogni tre settimane fino a progressione di malattia o a tossicità inaccettabile.

Carcinoma Polmonare
Si tratta di un dato “rivoluzionario” perché per la prima volta, in oltre 40 anni di trattamento di questa patologia, un gruppo di pazienti, non selezionabile per terapie biologiche a bersaglio, riceve un vantaggio in termini di sopravvivenza, con una riduzione del rischio di morte del 40%, da un trattamento diverso in prima linea dalla chemioterapia, che ha rappresentato fino ad oggi lo standard di cura per il carcinoma polmonare.
Il tasso di sopravvivenza globale a 6 mesi e a 12 mesi è stato, rispettivamente del 80% e del 70% nei pazienti trattati con pembrolizumab rispetto al 72% e 54% dei pazienti in chemioterapia.

Fonte dell’articolo: www.quotidianosanita.it.